Online Server Monitor

Informativa privacy

Informativa privacy

Online Server Monitor è progettato per monitorare server Linux da Telegram senza raccogliere password SSH, password root, chiavi private o credenziali del pannello hosting.

Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026

Riepilogo semplice

Online Server Monitor collega il tuo server Linux a una chat Telegram tramite un agent locale installato sul server. Il servizio riceve metriche e stati dei servizi da quell’agent, invia avvisi su Telegram e può mettere in coda poche azioni di manutenzione che l’agent locale esegue solo dopo autenticazione.

Il backend non accede al server via SSH. Non fornisci al bot password SSH, password root, password del pannello, password del database o chiave SSH privata.

Cosa non raccogliamo mai

Dati trattati

Il servizio tratta solo le informazioni necessarie per abbinare un server, mostrarne lo stato, inviare avvisi Telegram, regolare soglie ed eseguire azioni consentite.

Dati Telegram

ID utente, chat e gruppi Telegram, username, nomi visualizzati, comandi e azioni dei pulsanti possono essere salvati per riconoscere la chat proprietaria e inviare gli avvisi.

Dati agent

L’agent locale può inviare hostname, sistema operativo, kernel, uptime, CPU, RAM, disco, inode, load average, metadati tecnici di connessione e stati rilevati dei servizi systemd.

Dati di sicurezza

Il servizio memorizza hash dei codici di abbinamento monouso, ID agent, segreti hashati, ID comando, stato, timestamp e audit per autenticare l’agent e impedire comandi non autorizzati.

Log operativi

I log possono includere stato eventi, risultati comandi, consegna Telegram API, errori non sensibili e timestamp per diagnostica e affidabilità.

Abbinamento e sicurezza agent

Quando invii /add_server in Telegram, il bot crea un codice di abbinamento monouso e mostra un comando di installazione. Il codice collega il server solo alla chat che lo ha richiesto. Scade rapidamente ed è salvato come hash, non come segreto riutilizzabile in chiaro.

Dopo l’abbinamento, l’agent installato riceve il proprio segreto. Il segreto resta localmente sul server monitorato e come hash nel backend. L’agent chiama il backend via HTTPS; il backend non apre sessioni SSH verso il server.

Azioni di manutenzione

I pulsanti Telegram possono richiedere azioni consentite: riavviare servizi rilevati, pulire vecchi journal log, eseguire logrotate, modificare soglie o riavviare il server dopo conferma esplicita. I comandi sono firmati, temporanei, auditati e limitati alle azioni supportate dall’agent.

Il bot non è una shell remota. Non accetta comandi shell arbitrari dagli utenti Telegram e non espone accesso diretto al terminale del server.

Trasparenza del codice

Il servizio è progettato in modo che i proprietari dei server possano comprendere abbinamento, autenticazione agent locale, raccolta metriche e comandi di manutenzione consentiti.

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Conservazione ed eliminazione

I record di monitoraggio sono mantenuti finché il server resta connesso. Log operativi e audit possono essere conservati per affidabilità, prevenzione abusi, diagnostica e sicurezza.

Un server può essere rimosso cancellando il suo record dallo storage del servizio. Dopo la rimozione, alert e comandi cessano. I file locali dell’agent restano finché il proprietario non lo disinstalla.

Terze parti

Il servizio usa Bot Telegram API per inviare e ricevere messaggi del bot. Telegram processa i messaggi secondo le sue policy. Il concept attuale non richiede API esterne di monitoraggio, reti pubblicitarie o analytics di terze parti.

Contatto e modifiche

Per domande su privacy, rimozione o sicurezza, contatta il proprietario del sito responsabile di questa installazione. Questa policy può essere aggiornata quando vengono aggiunte funzioni o modificato il trattamento dei dati.